Chi Era Buddha? Vita e Insegnamenti di Siddhartha Gautama
Chi era Buddha? La risposta ha un nome preciso: Siddhartha Gautama, chiamato anche Shakyamuni, un principe nato intorno al 566 a.C. nel nord dell’India, che rinunciò alla vita di palazzo, affrontò direttamente la sofferenza umana e divenne il Risvegliato. La sua storia si legge in quattro fasi: la nascita, il risveglio, il primo insegnamento e la scomparsa.
Presentazione rapida
Buddha, nato Siddhartha Gautama Shakyamuni, proveniva da una casa reale: suo padre Suddhodana governava il regno dei Sakya, sua madre era la regina Maya.
La tradizione buddhista racconta la sua vita in quattro fasi: la nascita, il risveglio, il primo insegnamento e la scomparsa definitiva.
Statua di Buddha Shakyamuni in rame puroNascita e giovinezza
La sua nascita
Secondo i racconti tradizionali, nacque a Lumbini, sulla strada verso Kapilavastu, vicino all’attuale confine tra India e Nepal. La sua nascita viene presentata come conseguenza di un sogno profetico di sua madre, la regina Maya, che si vide attraversata da un elefante bianco a sei zanne.
Una settimana dopo la nascita, la regina morì, e il bambino fu affidato a sua zia e co-moglie del re, Mahaprajapati Gautami.
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Voir les statues de Bouddha →La sua vita da principe
A 16 anni sposò la principessa Yashodhara, con cui ebbe un figlio, Rahula. Nei suoi primi 29 anni, Gautama si addestrò nelle arti proprie di uno kshatriya, la casta guerriera, tenuto deliberatamente lontano dalla sofferenza e dalla morte da un padre determinato a vederlo diventare re.
Questa esistenza protetta finì dopo quattro incontri che cambiarono il corso della sua vita, descritti qui sotto.
I quattro incontri che cambiarono la sua vita
Cresciuto lontano da ogni sofferenza, Gautama visse, durante uscite fuori dal palazzo, quattro incontri che oggi fondano gli insegnamenti del buddhismo.
La vecchiaia
Incrociò un vecchio e chiese al suo cocchiere cosa vedesse. Apprendendo che la vecchiaia attende tutti, comprese per la prima volta la fragilità del corpo.
La malattia
Incontrò un uomo malato e capì che nessun essere umano è esente dalla sofferenza fisica, in qualsiasi momento della vita.
La morte
Vide un corteo funebre portare un corpo verso la cremazione e comprese che anche la morte non fa eccezioni.
L’asceta errante
Incontrò infine un sadhu, un santo errante dell’India, e vide in lui una via possibile verso una risposta alla sofferenza. Questo quarto incontro fu ciò che lo spinse a lasciare moglie, figlio e regno per dedicarsi interamente alla ricerca della verità.
Statua di Buddha Shakyamuni in rameIl risveglio di Buddha
Per sei anni, Gautama vagò nella valle del Gange, studiando con maestri riconosciuti e sottoponendosi a rigorose pratiche ascetiche, senza trovare risposta. Scelse allora un’altra via: la meditazione.
Stabilitosi da solo vicino a un fiume, si promise di non alzarsi finché non fosse pienamente risvegliato. Una mattina, dopo giorni e notti di concentrazione, arrivò il risveglio completo: Siddhartha Gautama divenne Buddha, all’età di 35 anni.
Questa esperienza, pienezza di saggezza e compassione, segnò l’inizio di 45 anni di insegnamento, fino alla sua morte. Secondo la tradizione, questa via doveva restare accessibile a tutti, in ogni momento: questo principe indiano diventato Buddha fondò così ciò che sarebbe diventato il buddhismo.
Gli insegnamenti fondamentali
Al centro del suo insegnamento ci sono le Quattro Nobili Verità: l’esistenza comporta sofferenza (dukkha), questa sofferenza ha un’origine identificabile (l’attaccamento e il desiderio), può cessare, ed esiste un percorso preciso che vi conduce. Questo percorso, il Nobile Ottuplice Sentiero, comprende retta visione, retta intenzione, retta parola, retta azione, retto sostentamento, retto sforzo, retta consapevolezza e retta concentrazione.
Buddha presentò questa via come una Via di Mezzo, a uguale distanza dall’eccesso di piacere conosciuto a palazzo e dall’eccesso di ascesi praticato durante i suoi sei anni di peregrinazione. Insegnò per quasi 45 anni, a ogni condizione sociale, che il risveglio si raggiunge tramite l’esperienza diretta e non solo tramite la credenza. Insisteva su questo punto con i suoi discepoli:
La sua scomparsa
La tradizione parla più di una scomparsa completa che di una morte. Le date restano approssimative, ma si dice che Buddha sia morto nel nord dell’India all’età di 80 anni, disteso sul fianco destro, in piena meditazione. Le sue ultime parole, secondo i racconti:
Personalità e rappresentazione
Attraverso i racconti tramandati, alcuni tratti ricorrono costantemente: un maestro capace di trovare le parole giuste per ogni pubblico, una fermezza costante di fronte alle avversità, e una padronanza riconosciuta in numerosi ambiti.
Nella statuaria tradizionale, Buddha Gautama è rappresentato con un aspetto robusto: pelle dorata, occhi azzurri, orecchie dalla forma allungata, marcatori iconografici che ricorrono costantemente da un pezzo all’altro.
Questa biografia di Buddha Gautama pone le basi per comprendere il simbolismo portato da ogni statua di Buddha della tradizione asiatica, e per scegliere il Buddha che corrisponde alla propria intenzione.
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Frequently asked questions
Chi era Buddha Gautama?
Buddha Gautama, nato Siddhartha Gautama, era un principe nato intorno al 566 a.C. nel nord dell'India. Dopo aver rinunciato alla vita di palazzo, raggiunse il risveglio a 35 anni e insegnò per 45 anni, diventando il fondatore del buddhismo.
Come raggiunse Buddha il risveglio?
Dopo sei anni di rigorosa pratica ascetica senza risultati, Gautama si stabilì vicino a un fiume e si dedicò interamente alla meditazione, raggiungendo il risveglio completo una mattina all'età di 35 anni.
Quali sono gli insegnamenti fondamentali di Buddha Gautama?
Buddha insegnò che il risveglio è accessibile a tutti attraverso l'esperienza diretta e non solo tramite la credenza, invitando ciascuno a verificare i suoi insegnamenti da sé prima di accettarli.











